Le autorità fiscali italiane hanno emanato nuove istruzioni in materia di prezzi di trasferimento. Per saperne di più su questi cambiamenti, leggete l’articolo intitolato “L’Italia emette nuovi requisiti per la documentazione sui prezzi di trasferimento e propone modifiche alla procedura APA“, redatto da Ernst & Young LLP (EY).

Sintesi

Il 23 novembre 2020 l’Agenzia delle Entrate ha emanato nuove istruzioni (Nuove Istruzioni).1 in merito al contenuto e alla validità della documentazione elettiva sui prezzi di trasferimento (TP) a disposizione delle imprese residenti in Italia e delle stabili organizzazioni (PE) italiane di soggetti esteri, al fine di garantire la tutela delle sanzioni amministrative in caso di accertamento dei TP.2

Le Nuove Istruzioni introducono modifiche significative ai contenuti obbligatori della documentazione TP definiti nelle precedenti istruzioni (Istruzioni 2010), al fine di adottare il documento Base Erosion and Profit Shifting (BEPS) Action 13 e le relative revisioni delle linee guida dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) sulla documentazione. 3 Le Nuove Istruzioni introducono la possibilità di coprire solo alcune transazioni intercompany e una finestra per modificare la politica/documentazione TP per gli esercizi precedenti (FYs) – a determinate condizioni – senza alcuna penalità o interesse.

Discussione dettagliata

Le Nuove Istruzioni confermano che l’insieme della documentazione di TP deve includere: (i) un Masterfile; e (ii) un file Paese locale, introducendo una nuova struttura dei rispettivi contenuti. Il Masterfile diventerà un documento obbligatorio per tutti i contribuenti italiani che desiderano accedere al regime elettivo di protezione delle sanzioni TP italiane (comprese le società controllate per le quali, nel regime precedente, non era richiesto il Masterfile).

Profilo master

Il Masterfile deve contenere informazioni relative principalmente al gruppo multinazionale nel suo complesso ed essere strutturato come segue:

1. Descrizione della struttura del gruppo

2. Descrizione delle attività svolte dal gruppo, comprese le informazioni relative a:

2.1. Principali fattori generatori di profitto

2.2. Flussi di transazioni (i cinque maggiori prodotti e/o servizi offerti per fatturato più qualsiasi altro prodotto e/o servizio che ammonta a più del 5% del fatturato del gruppo)

2.3. Principali accordi di servizio intercompany

2.4. Principali mercati (per i prodotti e i servizi di cui sopra)

2.5. Breve analisi funzionale delle entità del gruppo che descriva il loro contributo alla creazione di valore

2.6. Operazioni di ristrutturazione aziendale avvenute nel corso dell’esercizio

3. Descrizione delle attività immateriali di proprietà del gruppo, comprese le informazioni relative a:

3.1. Strategia del Gruppo per la gestione della Ricerca e Sviluppo (R&S) e della Proprietà Intellettuale (PI)

3.2. Attività immateriali rilevanti ai fini della TP e loro proprietà legale

3.3. Principali accordi tra imprese associate relativi a beni immateriali, compresi gli accordi di contribuzione ai costi (CCA), i servizi di R&S e gli accordi di licenza.

3.4. Politiche di TP relative a R&S e beni immateriali

3.5. Le transazioni intercompany significative relative alle attività immateriali avvenute nel corso dell’esercizio

4. Descrizione delle transazioni finanziarie intercompany, comprese le informazioni relative a:

4.1. Fonti di finanziamento del gruppo (compresi gli accordi finanziari con finanziatori non correlati)

4.2. Funzioni di finanziamento centralizzate (comprese le indicazioni sul paese in cui l’entità è organizzata e sulla sua sede di gestione effettiva)

4.3. Politiche di TP relative alle transazioni finanziarie

5. Descrizione delle relazioni finanziarie del gruppo per l’esercizio, tra cui:

5.1. Bilancio consolidato (da allegare alla documentazione del TP)

5.2. Elenco e sintesi di eventuali Advance Pricing Agreement (APA) e altri ruling fiscali relativi all’allocazione transfrontaliera del reddito, organizzati per paese di riferimento

Secondo le Istruzioni 2010, i contribuenti potevano preparare, in alcuni casi, un Masterfile solo in relazione a un sottogruppo, al fine di evitare la presentazione del Masterfile di gruppo. Tale possibilità non esiste più, dato che le Nuove Istruzioni fanno riferimento solo ai Masterfile di gruppo, coerentemente con la guida OCSE TPG applicabile. Inoltre, in base alle Nuove Istruzioni, potrebbe essere predisposto più di un Masterfile per ciascun gruppo, qualora fosse possibile separare in insiemi distinti le diverse operazioni e le diverse politiche dei prezzi di trasferimento applicabili all’interno dello stesso gruppo.

File paese locale

Il Local country file deve contenere le informazioni relative al contribuente residente in Italia ed essere strutturato come segue:

1. Descrizione generale dell’entità (storia, tendenze di mercato, ecc.), comprese le informazioni relative al settore:

1.1. Struttura operativa (organigramma locale e descrizione delle persone a cui risponde il management locale, compresi i paesi in cui hanno le sedi principali)

1.2. Strategie aziendali perseguite e cambiamenti rispetto all’esercizio precedente, compresa l’indicazione di eventuali ristrutturazioni aziendali o cessioni di beni immateriali e dei principali concorrenti.

2. transazioni intersocietarie (o gruppi di transazioni appartenenti a una stessa categoria che siano rilevanti rispetto all’importo complessivo delle transazioni intersocietarie), compreso un riepilogo di tutte le transazioni analizzate e dei relativi importi. Questa sezione può essere suddivisa in paragrafi e sottoparagrafi con le seguenti informazioni:

2.1

Per le transazioni di tipo “1”:

2.1.1. Descrizione della transazione, compresi gli importi coinvolti (ricevuti o pagati), i dettagli della controparte, le potenziali transazioni comparabili non controllate (interne ed esterne) e gli indicatori di livello di profitto (PLI) utilizzati nell’analisi

2.1.2. Un’analisi funzionale e di comparabilità dettagliata, che includa una descrizione accurata della transazione e delle eventuali modifiche rispetto agli esercizi precedenti.

2.1.3. Il metodo di determinazione dei prezzi di trasferimento selezionato, comprese le ragioni della scelta e la descrizione completa dell’analisi

2.1.4. Risultati del metodo applicato

2.1.5. Ipotesi critiche adottate

3. Informazioni finanziarie, tra cui:

3.1. Bilancio individuale

3.2. Dichiarazioni che riconciliano i PLI utilizzati per applicare la metodologia TP con i dati del bilancio annuale

3.3. Tabelle riassuntive con i dati finanziari relativi agli elementi di confronto

4. Allegati:

4.1. Copie della documentazione contrattuale per ogni transazione coperta, compresa l’eventuale condivisione dei costi e le CCA.

4.2. Copia degli APA e di altri ruling fiscali transfrontalieri dell’entità italiana, nonché degli stessi APA o ruling non conclusi dall’entità italiana ma in qualche modo collegati alla transazione in questione.

Documentazione selettiva

Le Nuove Istruzioni introducono esplicitamente la possibilità di limitare le operazioni coperte dalla documentazione da predisporre per ottenere la tutela della sanzione amministrativa in caso di accertamento del TP. In tal caso, la tutela sanzionatoria sarà accordata esclusivamente con riferimento alle operazioni descritte e per le quali le informazioni fornite sono ritenute conformi ai requisiti.

Documentazione selettiva

Le Nuove Istruzioni introducono esplicitamente la possibilità di limitare le operazioni coperte dalla documentazione da predisporre per ottenere la tutela della sanzione amministrativa in caso di accertamento del TP. In tal caso, la tutela sanzionatoria sarà accordata esclusivamente con riferimento alle operazioni descritte e per le quali le informazioni fornite sono ritenute conformi ai requisiti.

Definizione di Piccola e Media Impresa (PMI)

Analogamente alle Istruzioni del 2010, le Nuove Istruzioni prevedono un approccio semplificato per le PMI, che sono ancora definite come entità con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro per l’anno fiscale coperto dalla documentazione TP. Tuttavia, le Nuove Istruzioni non includono più nella definizione di PMI le entità che direttamente o indirettamente controllano o sono controllate da un’entità che non si qualifica come PMI.

Inoltre, le Nuove Istruzioni confermano che le PMI non sono tenute ad aggiornare i dati economici relativi alle transazioni intercompany nel Local country file nei due esercizi successivi, a condizione che i fattori di comparabilità non subiscano cambiamenti significativi in tali due esercizi e che l’analisi di comparabilità sia basata su fonti pubblicamente disponibili (come nel regime precedente).

Chiarimenti sulle PE

Le Nuove Istruzioni si applicano anche alle stabili organizzazioni italiane di imprese non residenti e alle imprese italiane con stabili organizzazioni estere.

Documentazione specifica per i servizi intercompany a basso valore aggiunto

In conformità con le linee guida dell’OCSE, 4 il Decreto del 2018 ha introdotto la possibilità di adottare un approccio semplificato per i servizi intercompany a basso valore aggiunto, determinando una maggiorazione del 5% sui costi come valore di mercato appropriato di tali servizi. Le nuove istruzioni specificano ora che, per applicare l’approccio semplificato, il contribuente deve preparare un’apposita documentazione aggiuntiva. Tuttavia, in base alla formulazione delle linee guida, non è chiaro se rappresenti un terzo documento diverso dal Masterfile e dal Local country file. Inoltre, in base alla formulazione delle Nuove Istruzioni e in attesa di ulteriori chiarimenti, alcuni dei requisiti di validità descritti di seguito potrebbero non essere applicabili alla documentazione TP per i servizi a basso valore aggiunto.

La documentazione deve includere contenuti specifici, tra cui:

1. Descrizione dei servizi infragruppo per categoria, compresa l’identificazione dei beneficiari, le ragioni per cui i servizi sono considerati a basso valore aggiunto, i benefici attesi o effettivi ricevuti e i criteri di assegnazione utilizzati.

2. Accordi intersocietari

3. Valore delle operazioni, compresi i calcoli per i costi diretti e indiretti dei servizi, e

4. Calcoli che dimostrano l’allocazione dei costi

Requisiti di redazione e validità

1. Redazione della documentazione del TP:

a. Il set di documentazione deve essere in italiano, mentre il Masterfile può essere in inglese, previa conferma di quello che sembra essere un refuso di revisione nelle Nuove Istruzioni.

b. Sia il Masterfile che il Local country file devono essere sottoscritti dal legale rappresentante dell’ente italiano o da un suo delegato mediante firma elettronica e marca temporale entro e non oltre la data di presentazione della relativa dichiarazione dei redditi.

c. Tutta la documentazione pertinente di cui alle Nuove Istruzioni deve essere presentata in formato elettronico.

2. Tempistica per la fornitura della documentazione:

a. La documentazione TP deve essere fornita alle autorità fiscali entro un termine maggiorato di 20 giorni dalla relativa richiesta (anziché i 10 giorni previsti dalle Istruzioni 2010).

b. Eventuali documenti aggiuntivi richiesti dalle autorità fiscali devono essere generalmente forniti entro sette giorni dalla relativa richiesta.

3. Validità della documentazione:

a. La documentazione del TP riguarda un solo FY e deve essere conservata fino alla scadenza dei relativi termini di prescrizione.

b. Oltre ai requisiti formali citati sulla struttura e sulla redazione del documento, la documentazione di TP è valida solo se il suo contenuto è completo e veritiero.

Termine ultimo per richiedere la documentazione TP

Come per i requisiti precedenti, l’elezione della documentazione TP viene effettuata nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno fiscale di riferimento (ad esempio, nel caso di una società con anno solare, l’elezione per l’anno fiscale 2020 può essere effettuata con la relativa dichiarazione dei redditi presentata nel 2021). Se un contribuente modifica una dichiarazione dei redditi relativa a un FY precedente per correggere i prezzi di trasferimento in conformità al principio di libera concorrenza e aumentare il proprio reddito imponibile, il contribuente può modificare la rispettiva documentazione TP (documentazione preparata per la dichiarazione originale) e un’elezione per i benefici della documentazione TP può essere fatta anche con la presentazione della dichiarazione dei redditi modificata.

Le Nuove Istruzioni introducono inoltre la possibilità – a determinate condizioni – di emendare le dichiarazioni dei redditi degli esercizi aperti al 23 novembre 2020, senza applicazione di sanzioni o interessi, nel caso di transazioni non conformi al principio di libera concorrenza che comportino una rettifica del TP sfavorevole per il contribuente italiano. Questa opzione è legata ai casi di cosiddetto “legittimo affidamento” (cioè “in buona fede”) previsti dallo Statuto del contribuente (Legge n. 212/2000). Tuttavia, gli effetti pratici di tali disposizioni richiedono chiarimenti.

Per chiarire quest’ultimo punto e altre disposizioni soggette a interpretazione, si prevede che alle Nuove Istruzioni segua una Circolare dell’Agenzia delle Entrate.

I punti salienti dell’APA in seguito alla bozza della Legge di Bilancio per l’anno 2021

Il 20 novembre 2020, il Governo italiano ha pubblicato una versione aggiornata del disegno di legge di bilancio per l’anno 2021. La legge di bilancio italiana è attualmente in discussione presso il Parlamento italiano e dovrebbe essere approvata entro la fine di dicembre 2020.5

La bozza propone un’estensione del rollback degli APA a disposizione delle imprese internazionali per gestire in anticipo determinati rischi fiscali.

Inoltre, per la presentazione di una richiesta di APA ruling bilaterale presso le autorità fiscali italiane sarebbe richiesta una commissione di accesso.


NOTE FINALI

1 Le Nuove Istruzioni fanno seguito al decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 14 maggio 2018 (Decreto 2018) che fornisce indicazioni sulla disciplina italiana dei prezzi di trasferimento.

2 Il decreto ministeriale del 14 maggio 2018 ha fornito linee guida aggiornate per l’applicazione delle disposizioni italiane in materia di TP (articolo 110, comma 7, del DPR n. 917/1986) in linea con le migliori pratiche internazionali. L’articolo 8 di tale decreto prevedeva coerentemente che l’Agenzia delle Entrate emanasse una versione aggiornata delle istruzioni relative agli obblighi di documentazione della TP.

3 Si veda il capitolo V degli orientamenti dell’OCSE.

4 Cfr. OCSE TPG, cap. VII, Sezione D.

5 Cfr. EY Global Tax Alert, Italy publish draft 2021 budget law, del 20 novembre 2020.


CONTATTI

Per ulteriori informazioni su questo avviso, si prega di contattare i seguenti indirizzi:

Studio Legale Tributario, Transfer Pricing, Milano

Studio Legale Tributario, Prezzi di trasferimento dei servizi finanziari, Milano

Studio Legale Tributario, Transfer Pricing, Roma

Studio Legale Tributario, Bologna

Studio Legale Tributario, Roma

Ernst & Young LLP (Regno Unito), Italian Tax Desk, Londra

Ernst & Young LLP (Stati Uniti), Italian Tax Desk, New York

Le informazioni contenute nel presente documento sono di natura generale e non sono da intendersi, e non devono essere interpretate, come consulenza o parere legale, contabile o fiscale fornito da Ernst & Young LLP al lettore. Si avverte inoltre il lettore che questo materiale potrebbe non essere applicabile o adatto alle circostanze o alle esigenze specifiche del lettore e potrebbe richiedere la considerazione di fattori non fiscali e di altri fattori fiscali se si vuole intraprendere un’azione. Il lettore è invitato a contattare Ernst & Young LLP o un altro professionista fiscale prima di intraprendere qualsiasi azione basata su queste informazioni. Ernst & Young LLP non si assume alcun obbligo di informare il lettore di eventuali modifiche delle leggi fiscali o di altri fattori che potrebbero influenzare le informazioni contenute nel presente documento.

Copyright © 1996-2020, Ernst & Young LLP.

Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo documento può essere riprodotta, ritrasmessa o altrimenti ridistribuita in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico o meccanico, compresa la fotocopiatura, la trasmissione in facsimile, la registrazione, la ricopiatura o l’utilizzo di qualsiasi sistema di archiviazione e recupero delle informazioni, senza l’autorizzazione scritta di Ernst & Young LLP.

Fonte:

https://taxnews.ey.com/news/2020-2782-italy-issues-new-transfer-pricing-documentation-requirements-and-proposes-changes-to-apa-procedure

Autore

Matteo