New York

Rimborsi dei Dazi IEEPA: Cosa Sta Facendo Davvero il Governo Americano?

Un tribunale federale ha posto domande precise alle Dogane americane. Le risposte riguardano da vicino ogni importatore che ha versato dazi IEEPA.

Breve Riepilogo

Il 20 febbraio 2026, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha emesso una sentenza storica nel caso Learning Resources, Inc. v. Trump, annullando i dazi doganali imposti in base all’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA). Per le aziende che avevano pagato tali dazi sulle merci importate, la sentenza ha sollevato una domanda immediata e concreta: possiamo recuperare quanto versato?

I dazi IEEPA erano misure tariffarie di emergenza imposte con decreto esecutivo. La Corte Suprema ha stabilito che il Presidente aveva ecceduto i propri poteri utilizzando l’IEEPA come base per l’imposizione di dazi su larga scala.

Il Tribunale Interviene

Due settimane dopo la sentenza della Corte Suprema, una causa separata — Atmus Filtration, Inc. v. United States — è stata portata davanti alla U.S. Court of International Trade. Il giudice Richard K. Eaton ha rivolto alla U.S. Customs and Border Protection (CBP) cinque domande dirette su cosa, concretamente, l’agenzia stesse facendo in risposta alla sentenza. La CBP ha depositato le proprie risposte giurate il 4 marzo 2026.

Ecco cosa ha risposto la CBP — e cosa significa per gli importatori.

Le Cinque Domande — e le Risposte della CBP

  1.  Il numero di dichiarazioni doganali è aumentato o diminuito rispetto a prima dei dazi IEEPA?

Aumentato, e di molto — quasi raddoppiato. Nei dodici mesi precedenti l’entrata in vigore dei dazi IEEPA, gli importatori hanno presentato circa 39 milioni di dichiarazioni. Nei dodici mesi successivi, il numero è salito a oltre 71 milioni. Il tribunale ha posto questa domanda per comprendere la portata di un eventuale programma di rimborso.

  1.  La CBP sta ancora riscuotendo i dazi IEEPA?

Sì. La CBP ha confermato che continua a liquidare (ossia a definire) le dichiarazioni applicando i dazi IEEPA, esattamente come prima della sentenza della Corte Suprema. Dal punto di vista operativo, non è cambiato nulla.

Fonti:
Dichiarazione di Brandon Lord, Executive Director, Trade Programs Directorate, U.S. Customs and Border Protection, depositata il 4 marzo 2026. U.S. Court of International Trade, Atmus Filtration, Inc. v. United States et al., Court No. 26-01259, Document 19.

  1.  La CBP ha emesso rimborsi dalla sentenza della Corte Suprema?

No. Non è stato emesso alcun rimborso. Nonostante la decisione della Corte Suprema, la CBP non ha restituito alcun dazio IEEPA agli importatori.

  1.  La CBP ha impartito istruzioni ai propri funzionari per smettere di applicare i dazi IEEPA?

No. La CBP non ha emesso alcuna istruzione interna che disponga la liquidazione delle dichiarazioni senza applicazione dei dazi IEEPA.

  1.  Se le dichiarazioni venissero liquidate senza dazi IEEPA, gli importatori riceverebbero un rimborso maggiorato di interessi?

È su questo punto che la CBP ha scelto le parole con maggiore cautela. L’agenzia ha affermato che qualsiasi rimborso validato includerebbe gli interessi — ma si è ben guardata dall’impegnarsi a rimborsi generalizzati. La CBP ha sottolineato che ogni dichiarazione deve essere sottoposta a un processo di verifica preliminare, per accertare se siano ancora dovuti altri dazi (quali dazi anti-dumping, dazi Section 301 o dazi Section 232 su acciaio e alluminio).

Cosa Significa in Parole Semplici

Il governo non ha ancora dato seguito alla sentenza della Corte Suprema. Al 4 marzo 2026:

  • I dazi IEEPA continuano a essere riscossi.
  • Non è stato emesso alcun rimborso.
  • Nessuna modifica operativa è stata comunicata ai funzionari della CBP.
  • I rimborsi, quando arriveranno, non saranno automatici: ogni dichiarazione dovrà superare un processo di verifica.

Il fatto che un giudice federale abbia dovuto porre queste domande — e che le risposte confermino una totale inerzia — lascia intendere che per dare attuazione alla sentenza della Corte Suprema sarà probabilmente necessaria una pressione giudiziaria continuativa.

Cosa Devono Fare Ora gli Importatori?

Se la vostra azienda ha versato dazi IEEPA, è il momento di agire — non di attendere. Raccomandiamo i seguenti passi:

  • Individuare tutte le dichiarazioni per le quali sono stati pagati dazi IEEPA, compresi gli importi e le date.
  • Verificare che tali dichiarazioni non siano ancora state liquidate: una volta che una dichiarazione è liquidata e scade il termine per presentare istanza di riesame, il diritto al rimborso potrebbe essere irrimediabilmente perso.
  • Presentare istanze di riesame (protest) ove opportuno, per preservare il diritto al rimborso.
  • Consultare il proprio consulente fiscale o legale specializzato in commercio internazionale per valutare la propria esposizione e le opzioni disponibili.

Il nostro studio segue da vicino gli sviluppi del contenzioso sui dazi IEEPA dalla sentenza della Corte Suprema di febbraio. Per qualsiasi domanda sull’esposizione della vostra azienda o sulle opportunità di rimborso, non esitate a contattarci.

Il presente articolo è fornito a scopo puramente informativo e non costituisce consulenza legale o fiscale.

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