Importante Sviluppo nella Politica Commerciale USA

Prima della Decisione della Corte Suprema

Aggiornamento sulla Decisione della Corte Suprema in Merito ai Dazi IEEPA e Azioni Raccomandate per gli Importatori

La legittimità dei dazi reciproci e di quelli legati al fentanil, imposti ai sensi dell’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), è stata sottoposta all’esame della Corte Suprema degli Stati Uniti (SCOTUS). Molti importatori hanno chiesto come tutelare al meglio il proprio diritto a un eventuale rimborso qualora la Corte invalidasse tali dazi.

È Necessario Presentare Ricorso?

Alcuni professionisti del settore hanno suggerito di presentare ricorso contro la liquidazione delle dichiarazioni doganali che includono il pagamento dei dazi IEEPA. Tuttavia, in una recente pronuncia, il Tribunale del Commercio Internazionale degli Stati Uniti (CIT) ha stabilito che la riscossione dei dazi IEEPA non costituisce una decisione impugnabile mediante ricorso. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti concorda con questa interpretazione e non presenterà appello su tale punto della sentenza.

Il CIT ha inoltre precisato che la liquidazione definitiva non precluderebbe necessariamente agli importatori il recupero dei dazi. Sebbene il Dipartimento di Giustizia non abbia formalmente aderito a questa posizione, al momento non raccomandiamo la presentazione di ricorsi.

Approccio Raccomandato: Istanza Cautelare presso il CIT

Poiché i tempi e l’esito della decisione della Corte Suprema non sono prevedibili, il nostro ufficio consiglia agli importatori di presentare un’istanza e un atto di citazione presso il CIT per tutelare il diritto al rimborso — idealmente prima della liquidazione delle proprie dichiarazioni doganali. Questo approccio fornisce una documentazione chiara che l’importatore ha adottato misure tempestive per proteggere i propri interessi.

Sebbene sia possibile che la SCOTUS possa in ultima analisi disporre che la CBP rimborsi i dazi IEEPA senza richiedere alcuna iniziativa da parte degli importatori, le procedure di rimborso restano incerte. Come misura cautelare, raccomandiamo di assicurarsi le tutele necessarie fin d’ora, anziché rischiare che il governo sostenga in seguito l’impossibilità del rimborso per la mancata presentazione di istanza al CIT.


Decisione della Corte Suprema

Sintesi della Decisione della Corte Suprema

Venerdì, la Corte Suprema ha decretato che il Potere Esecutivo ha ecceduto le proprie competenze nell’imporre dazi ai sensi dell’IEEPA, una legge concepita per i poteri di emergenza nazionale. La Corte, con una decisione di 6 voti a 3 redatta dal Presidente della Corte Suprema John Roberts, ritiene che l’amministrazione non abbia richiesto un’espressa autorizzazione del Congresso all’imposizione di tali dazi. Di conseguenza, i dazi fondati sull’IEEPA sono stati annullati.

Quali Dazi Sono Interessati?

La sentenza non riguarda tutti i dazi presidenziali. Restano in vigore i dazi imposti ai sensi delle seguenti disposizioni normative:

  • Sezione 232 del Trade Expansion Act
  • Sezioni 122, 201 e 301 del Trade Act del 1974
  • Sezione 308 del Tariff Act del 1930

I dazi specificamente annullati dalla decisione includono:

  • I dazi “reciproci” paese per paese (aliquota base del 10%; fino al 34% per la Cina)
  • I dazi del 25% legati al fentanil sulle merci provenienti da Canada, Cina e Messico

Come previsto, l’Amministrazione ha già avviato la ricerca di una base giuridica alternativa per alcune misure tariffarie. Lo stesso giorno, invocando il Trade Act del 1974, il Presidente ha annunciato l’intenzione di aumentare i dazi globali dal 10% al 15%. Un distinto Ordine Esecutivo ha esentato talune merci canadesi e messicane ed escluso diversi prodotti agricoli.

Cosa Devono Fare Ora gli Importatori

Dato il panorama in rapida evoluzione, il potenziale di errori amministrativi e la significativa esposizione finanziaria connessa ai dazi IEEPA, gli importatori dovrebbero:

  • Rivalutare le operazioni di importazione, le strutture organizzative e i processi di conformità in corso
  • Monitorare attentamente le classificazioni tariffarie e la reportistica doganale
  • Valutare la presentazione di azioni legali cautelari per preservare il diritto al rimborso
  • Tenersi aggiornati sulle imminenti linee guida della CBP e sugli adeguamenti amministrativi

Continuiamo a monitorare tutti gli sviluppi e vi aggiorneremo non appena saranno disponibili nuove informazioni.

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